Un buon kebab sembra semplice: pane, carne, verdure, salsa. La differenza sta nei passaggi, nell’ordine in cui li fai e nell’attenzione con cui li fai. Ecco come nasce una pita Kebabberia, dallo spiedo che gira dietro il banco fino al primo morso.
Lo spiedo: tutto comincia da qui
La carne è il cuore del kebab, e può essere di pollo o di manzo: la scegli tu. Cuoce sullo spiedo verticale, che gira lentamente davanti alla fonte di calore, così si dora fuori e resta morbida dentro. Lo spiedo è il cuore del banco: vedere la carne che gira è già metà del gusto.

Il taglio: sottile, dallo spiedo
Quando ordini, la carne viene affettata dallo spiedo in fette sottili. Il taglio conta: fette sottili si scaldano subito, si mescolano bene con le verdure e la salsa e si mangiano senza fatica. È anche il gesto che riconosci subito, quello che dice «questo è un kebab vero».
Il pane: caldo e morbido
Poi tocca al pane. La pita viene scaldata sulla piastra, finché diventa calda, morbida e profumata, con qualche leggera doratura. È il pane che tiene tutto insieme senza rubare la scena. Se preferisci qualcosa di diverso, trovi il Panino Kebab, il wrap e, per mangiare senza pane, il Piatto Kebab.
Le verdure e le patatine
Dentro la pita entrano lattuga, pomodori, cipolla, mais e carote: croccanti, colorate, fresche. E sì, anche le patatine fritte, calde, direttamente dentro: è un dettaglio che cambia il morso, perché aggiunge una nota croccante e salata a ogni boccone.
La salsa: scegli tra sei
Ultimo passaggio, quello più personale. La salsa la scegli tu, tra le nostre sei:
- KB Special Salsa: la salsa della casa, cremosa e speziata.
- Salsa Piccante: peperoncino e aceto, per chi vuole un po’ di fuoco.
- Salsa Curry: cremosa e dorata, con il profumo caldo delle spezie.
- Salsa BBQ: dolce e affumicata, il gusto della griglia.
- Salsa Cheese: formaggio fuso, morbido e avvolgente.
- Salsa Kebab: lo yogurt all’aglio del kebab classico, fresca e leggera.
La carta con la K
Si chiude tutto nella carta nera con le K rosse, una stretta e via: la pita resta in una mano sola, calda fino alla fine. Così è pronta per essere mangiata subito, in piedi al banco o seduto a tavola.
Come la vuoi tu
Il bello di una pita Kebabberia è che la costruisci tu. Quattro scelte, niente di più complicato: pollo o manzo; le verdure che ti piacciono, e se una non ti convince la lasci fuori; le patatine dentro oppure no; la salsa. Così due persone che ordinano la stessa pita escono con due panini diversi, ciascuno costruito sui propri gusti, e nessuno dei due ha dovuto accontentarsi.
Per questo ti chiediamo sempre «come la vuoi?». Non è una formula di cortesia: è la parte più importante del lavoro, perché la pita giusta è quella che avresti scelto tu.
Quale scegliere?
- Pita Piccola: per uno spuntino veloce o una fame a metà.
- Pita Media: l’Originale, la misura giusta per un pranzo vero.
- Pita Grande: la più generosa, per quando la fame è seria.
- Pita Greca: in stile greco, scaldata sulla piastra.
- Pita Vegetariana: con falafel, verdure croccanti e la salsa che preferisci.
- Kebab Box: tutto in una box da portare ovunque.
Se hai allergie o intolleranze
Ogni prodotto e ogni salsa hanno le loro informazioni nella pagina degli allergeni e in quella dei valori nutrizionali. Sono informazioni indicative, basate su ricette e porzioni standard: in caso di allergie o intolleranze chiedi sempre al personale prima di ordinare.
Gli ordini online non sono ancora attivi: per ora chiama il ristorante o passa al banco. Scegli il tuo da questa pagina, e dai un’occhiata al menu prima di partire.
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